Se hai budget ed eperienza limitata, conviene aprire una ludoteca in franchising?

conviene aprire una ludoteca in franchising

Se hai budget ed eperienza limitata, conviene aprire una ludoteca in franchising?

Ti piacerebbe aprire una ludoteca ma hai poca esperienza o un budget limitato?

Sulla scia del successo avuto negli Stati Uniti, negli ultimi anni la formula del franchising ha preso sempre più piede anche in Italia.

Ad oggi, infatti, costituisce la tipologia più utilizzata per entrare a far parte del mondo del commercio.

Ciò che spinge sempre più persone ad adottare questa soluzione, sono i tanti vantaggi che questa può offrire all’affiliato, ovvero colui che decide di appoggiarsi all’azienda.

Quali sono i locali adatti con e senza franchising?

Per aprire una ludoteca bisogna disporre dei giusti spazi, solitamente si parte dagli 80m², nel caso di apertura in franchising, varia a seconda dell’azienda a cui deciderete di affiliarvi e ai requisiti che essa richiede. I modelli più funzionali e redditizi in Italia è ormai certo che, producano buoni risultati solo se con metrature al di sopra dei 250 mq.

Rivolgendosi ad una fascia di età che va dai 3 ai 8 anni il consiglio è di tener conto della suddivisione degli spazi, poiché le attrezzature utilizzate dai diversi utenti non sono le stesse.

L’ambiente, in genere è localizzato al piano terra, deve essere accessibile a tutti rispettare le norme igienico-sanitarie.

E’ preferibile un locale situato in un luogo frequentato, come ad esempio vicino una scuola o in quartieri che non dispongono ancora di una ludoteca.

Qual è l’iter da seguire?

L’iter da seguire è lo stesso per l’apertura è simile ad altre tipologie di attività di servizi (quindi bisogna avere una partita iva,comunicare l’inizio attività, registrazione nel registro delle imprese, bisogna ottenere idiversi permessi e richiedere la licenza per lo spettacolo viaggiante.

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Quali sono i vantaggi di aprire una ludoteca in franchising?

Aprire una ludoteca in proprio potrebbe risultare più insidioso se non si conoscono tutti gli aspetti legati alla documentazione, a dove trovare i fondi, ai requisiti che bisogna avere. Il franchising, invece, si consente l’opportunità di sfruttare l’esperienza e la conoscenza degli esperti del settore che ti guideranno lungo tutto il percorso di apertura.

Sarà infatti la stessa azienda a fare da supporto, e guiderà l’affiliato nella scelta dei locali giusti, di forniture, documentazioni, consigli sull’iter epr ottenere i permessi ma soprattutto la formazione sulla gestione e la creazione di un sistema che permette di generare clienti e fidelizzarli.

Il marchio dell’azienda di franchising scelto, rappresenta una garanzia in quanto già conosciuto e affermato sul mercato.

Generalmente, trattandosi di un format “chiavi in mano”, i tempi di apertura di un’attività in franchising sono più brevi (perché è tutto già stato studiato),rispetto all’apertura di un’attività in proprio, e il capitale da investire è inferiore, a differenza di quello che si possa pensare.
Infatti, l’azienda supporta l’affilato nel contratto di affitto, consiglia per ridurre al minimo le opere murarie (investimenti di denaro che andrà perso), ottimizza spazi ed attrezzature in ragione del massimo profitto ottenibile.
L’investimento va dai 25.000 euro a salire. Può essere rateizzato, finanziato con fondi comunitari e leasing (non adatto per startup). 

Il franchising, come le migliori catene a livello internazionale, che possono essere McDonald’s o Ikea, è un sistema di network positivo per far crescere il marchio, nonché la percezione della superiorità, della qualità, affidabilità e completa sicurezza del servizio ricevuto e questo favorisce affiliato ed affiliante.

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